

Ciao amici lettori! ❤️
In questa nuova recensione vi parlo del romanzo di Mikela Angelikova “𝗟’𝗲𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝗧𝘂𝗿𝗻𝗲𝗿” edito More Stories.
Genere:
💕 Forced proximity
💕Forbidden romance
Trama:
Perdere un genitore è di per sé una tragedia, ma scoprire che quello stesso ti ha tenuta segreta metà della propria vita può rischiare davvero di mandare all’aria tutta la tua esistenza.
Sophie non potrebbe essere più sconvolta quando, alla lettura del testamento di suo padre, scopre non solo che questi non era il semplice impiegato che credeva ma un ricco magnate, ma anche che quella con sua madre non era l’unica famiglia che aveva. Difficile fare i conti con il fatto che suo padre avesse un’altra vita, in un’altra città, e un altro figlio, che lei non ha mai conosciuto.
E, cosa ancor più scioccante, che questo figlio non è altri che l’avvenente uomo con cui è quasi finita a letto al suo arrivo in città, Valerian Turner, brillante avvocato e impenitente dongiovanni.
Se da una parte, entrambi, di fronte a questa incredibile e raccapricciante scoperta, vorrebbero scappare, chiudendo per sempre un capitolo che ritengono quantomeno imbarazzante delle loro vite, dall’altra si trovano nell’impossibilità di poterlo fare: l’eredità dei Turner è legata indissolubilmente a un’unica clausola, ossia che i due fratellastri passino almeno tre mesi sotto lo stesso tetto per conoscersi.
Ma può l’attrazione che hanno entrambi sentito l’uno per l’altra trasformarsi in un mite affetto fraterno? O la chimica vincerà sulle convenzioni sociali?
Sophie e Valerian dovranno sperimentarlo… direttamente sulla loro pelle.
Estratti:
«Sophie» esordisce, «sono felice di vedere che si sente meglio» afferma senza tradire la minima esitazione.
Diamine! Con tutti gli uomini che ci sono ad Atlanta, ieri sera dovevo proprio incappare nel legale che deve gestire la successione di mio padre? Complimenti, Sophie, che tempismo! Ovviamente lui ci tiene a ricalibrare la nostra conoscenza, ponendola su un piano più professionale e, non trovando nulla da obiettare, mi adeguo a malincuore
«Valerian, com’è possibile che voi due vi conosciate?» si intromette una voce alle spalle di Drake. Noto solo ora Puomo che sta facendo il giro della scrivania per venirci incontro, un’espressione preoccupata dipinta su un viso che tradisce i segni dell’età. Un momento… Valerian? Ah, farabutto! Dunque ieri sera mi ha rifilato un nome fasullo.
Quando si dice che le bugie hanno le gambe corte. Il mascalzone non si scompone, anzi, accoglie la mia mano nella sua senza che io mi sia disturbata a porgergliela.
💭 𝗜𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗲𝗿𝗼:
Sophie Sanders è una fotografa e il giorno della sua partenza per la Patagonia aveva due certezze: Mark il suo fidanzato e Timothy suo padre.
Mark l’ha lasciata il giorno della partenza, poco prima di salire sull’aereo e durante la sua permanenza in Patagonia, mediante un legale, le è arrivata una triste notizia, il suo papà è deceduto.
Prende il primo volo per Atlanta per conoscere le ultime volontà testamentarie del padre.
Valerian Turner, per gli amici Drake, è un avvocato, non ha intenzione di sposarsi e avere dei bambini, è un donnaiolo incallito.
Una sera conosce Sophie in un locale ed entrambi sentono un forte attrazione l’uno per l’altra.
Il giorno dopo Valerian e Sophie scoprono di essere fratello e sorella, non solo, la nostra protagonista verrà a sapere che Timothy non era un semplice dipendente, ma il fondatore di un’azienda.
Secondo le ultime volontà del padre, per non perdere l’eredità, Valerian e Sophie per tre mesi dovranno condividere lo stesso domicilio e impegnarsi a costruire un rapporto, ma non devono farsi coinvolgere dall’amore. Ci riusciranno? Per scoprirlo immergetevi tra le pagine di questo meraviglioso romanzo
“𝗟’𝗲𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝗧𝘂𝗿𝗻𝗲𝗿” è una storia di passione, amore, convivenza forzata, segreti e rivelazioni
Un Forbidden Romance emozionante, scorrevole e coinvolgente.
Mikela Angelikova è stata una bellissima scoperta, adoro la penna delicata e accattivante dell’autrice, mi ha conquistata.
L’amore è un sentimento meraviglioso, ma è potente da superare qualsiasi ostacolo?
Ringrazio carmelinda_s_books e Reading is true love per avermi dato l’opportunità di partecipare al Review Party.
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5
Estratti:
La scrittura è di Timothy Turner, non c’è alcun dubbio. È il contenuto del testo a farmi rivoltare lo stomaco. Mi vengono in mente svariati epiteti, e sono tutti irripetibili, soprattutto se associati a una persona deceduta, quindi mi astengo dal pronunciarli, ma non posso impedire al mio cervello di farne sfilare un gran numero nella mia testa.
«Non hai un bell’aspetto» osservo, «hai mangiato di recente?».
È vestita con quello che potrebbe essere il suo pigiama, una canotta viola con il muso di un pinguino impresso sul petto e un paio di pantaloni della tuta di uno sgargiante color fucsia.
«Hai deciso di venire qui a interpretare la parte del fratello maggiore?» sbotta. Si siede e intreccia le braccia al petto. «Sei in ritardo di … quanti anni hai?» chiede, inclinando il capo per valutarmi.
«Trentacinque» replico. «Be’, allora sei in ritardo di almeno vent’anni» mi comunica. «Non per mia scelta» sbuffo alzando gli occhi al soffitto. «Nemmeno io ho avuto la facoltà di decidere» replica piccata.
«Se tu ed io non riusciremo a trovare un compromesso per i prossimi mesi, finiremo col perdere praticamente tutta l’eredità». Martin Clayton, il socio di nostro padre, sarà ben felice di prendere il controllo dell’azienda se io e Sophie dovessimo fallire.
Non accadrà mai che io getti la spugna, pure se dovessi giungere a incatenare la fatina a una delle colonne della villa di Grant Park e tenerla rinchiusa per il tempo che mi occorre a tarpare le sue immaginarie ali blu.
